Dove siamo

Centro Regionale per la Cura dei Disturbi dell'Alimentazione e del Peso di Chiaromonte - Azienda Sanitaria Locale di Potenza


 
Dove Siamo
 

Chiaromonte

CENTRO DI RIFERIMENTO REGIONALE PER LA CURA DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE E DEL PESO “Giovanni Gioia” – C/da S. Lucia, Chiaromonte (Potenza)

Come Raggiungerci:

IN AUTO:
AUTOSTRADA A3 SA-RC (40 minuti circa dall’uscita dell’autostrada di Lauria Nord) o Uscita Lauria Nord o Direzione Senise o Uscita Francavilla in Sinni o Chiaromonte – Ospedale

• SS 106 TA – RC (Ionica) Provenienza da Taranto o Uscita Sinnica (dopo Policoro Sud) (tempo previsto 30 minuti) o Uscita Francavilla in Sinni o Chiaromonte – Ospedale

IN TRENO: Stazione ferroviaria di SAPRI (180 minuti circa) o Stazione ferroviaria di POLICORO (45 minuti circa: da tali destinazioni è consigliabile noleggiare un’auto).

 


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Chiaromonte

  • Comune di Chiaromonte (Pz): abitanti 2.100 ; Superficie Kmq 7058; Altitudine mslm 794;CAP: 85032
  • Numeri utili: Municipio 0973.571002 – Centralino; Centro visite Parco Nazionale del Pollino: 0973.642338
  • Carabinieri: 0973571125
  • Ospedale: 0973641111 Centralino
  • Sito del Comune di Chiaromonte : http://www.comune.chiaromonte.pz.it

La storia

E’ un centro di antica origine situato in una splendida panoramica a 794 Mt. S.l.m. Il paese sorge sulla dorsale fra i fiumi Sinni e Serrapontino, nell’Appennino Lucano e su di un’altura chiamata Catarozzolo (nome di origine greca). Secondo alcuni il nome deriva da “Mons Clarus”, che significa “Monte Luminoso” denominazione adatta per la sua posizione geografica alle falde del Monte Pollino.

Secondo altri invece, deriva dalla signoria Normanna dei Clermont,che la ressero come feudo dopo il sec.XI. E’ interessante notare come nello stemma di Chiaromonte e in quello di Chiaromonte Gulfi (Ragusa) figurano cinque monti.

Paesaggio del parco Nazionale del Pollino (Potenza)

Questo autorizza a supporre che i cinque monti dello stemma raffigurino, come alcuni scrivono,cinque monti del territorio chiaromontese. Fu sempre nel corso del medioevo che il borgo assunse le caratteristiche di terra murata tramite la trasformazione dell’antica roccaforte in vero e proprio castello e la costruzione della potente cinta murata dotata di tre porte, che racchiudeva un alto numero di abitanti.

Distrutta da un terremoto nel sec. IX, fu ricostruita nel sec. X dai normanni che ne fecero il centro feudale piu’ importante del territorio sul bacino del Sinni. Ancora oggi, il centro storico mantiene la struttura medievale composta da tre cinte, di cui restano tracce risalenti al sec. XIII, nel Parco Torri della spiga sulla parte piu’ alta del paese,nonché “u Purtiell”, che segna la cinta muraria esterna ed anche l’unica porta, delle tre, una volta esistenti.

All’interno del percorso residenziale e semiresidenziale un ruolo di non secondaria importanza è rivestito dai volontari che attraverso la loro presenza e il loro aiuto facilitano la permanenza degli ospiti del DCA di Chiaromonte, affiancandoli nelle uscite durante i giorni festivi e condividendo momenti di vita quotidiana.